Gli obiettivi della Shari’a

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Gli obiettivi della Shari'ah
Gli obiettivi della Shari'ah

I maqasid della Shari’ah spiegano “le saggezze dietro alle regole” come per esempio “rafforzare la coesione sociale” che è una delle saggezze legate alla carità, o l’essere gentili con i vicini e il salutare la gente con la parola pace.

Description

Gli obiettivi della Shari’a (il maqasid, il loro scopo, senso e significato)

Jasser Auda

Compendio Breve dei Maqasid della Shari’a

Mohammad Hashim Kamali

JASSER AUDA

è professore associato. È socio fondatore e membro del Consiglio esecutivo dell’Unione internazionale dei sapienti musulmani; ex direttore e fondatore del Centro di Ricerca sui maqasid nella filosofia della legge islamica a Londra; membro dell’Istituto Internazionale di sistemi avanzati di ricerca in Canada; membro del Forum contro l’islamofobia e il razzismo del Regno Unito, e visitor professor in università dell’Egitto, Canada, Stati Uniti d’America, Regno Unito, Malesia e India. Ha un dottorato di ricerca nella filosofia della legge islamica conseguito presso l’Università del Galles nel Regno Unito, un dottorato di ricerca in analisi dei sistemi presso l’Università di Waterloo in Canada, oltre a studi tradizionali del Corano e le scienze islamiche presso l’università Al-Azhar al Cairo. Ha tenuto conferenze  sulla legge islamica e la sua relazione con l’etica e la politica, in decine di paesi in tutto il mondo.
www.jasserauda.net

 

MOHAMMAD HASHIM KAMALI

è nato nel 1944 in Alghanistan. È laureato in Scienze Politiche all’Università di Kabul e Diritto Comparato all’Università di Londra, presso la quale ha perseguito un dottorato di ricerca nel 1976. È stato londatore ed è attualmente presidente e direttore generale dell’lnternational Institute of Advanced Islamie Studies (lAIS) in Malaysia, dove risiede dal 2003. È membro anziano dell’lstitute of Strategie and International Studies (lSIS) Malaysia e dell’ Aal al-Bayt Royal Institute of Islamic, presidente del Shariah Board, Stanlib Corporation, South Africa, redattore capo dell’lslam and Civilizational Renewal, IAIS Malaysia e direttore del CIMB Islamic Bank Bhd.
www.hashimkamali.com

 

INDICE

PREFAZIONE 5
I – Cosa significa maqasid
I livelli del “perchè?”
I maqasid e Masalih
Dimensioni dei maqasid
I maqasid nella Ijtihad dei Compagni
Le prime teorie del maqasid
II – Gli Imam del maqasid (V-VIII secolo islamico)
Imam al-Juwayni e “Le Pubbliche Necessità”
Imam al-Ghazali e “Ordine di Necessità”
AI-Izz Ibn Abd al-Salam e “Le Saggezze dietro le Regole”
Imam al-Qarafi e “La Classificazione delle azioni Profetiche”
Imam Ibn al-Qayyim e “Di cosa tratta la shari’ah”
Imam al-Shatibi e “I maqasid come fondamenti”
III – maqasid nell’ attuale rinnovamento islamico
Maqasid come Progetto per lo “Sviluppo” ed i “Diritti Umani”
Maqasid come base per una nuova Ijtihad
Differenza tra Strumenti e Obiettivi
Maqasid e l’Interpretazione Tematica del Corano
Interpretazione dei Contenuti Profetici
“Aprire gli Strumenti” oltre che “bloccare i mezzi”
Raggiungere l'”Universalità del maqasid
Maqasid come Terreno comune tra le Scuole di Legge Islamica
Maqasid come Base Comune di Dialogo interreligioso
Maqasid della shari’ah applicati
Conclusioni
Note

PREFAZIONE

“The International Institute of Islamic Thought” Istituto Internazionale del Pensiero islamico, ha il piacere di presentare questa guida che introduce il concetto del “maqasid della shari’ah” ovvero i più alti obiettivi e intenti della legge islamica. L’autore, il dottor Jasser Auda, è conosciuto come uno studioso multidisciplinare, che in seguito si è specializzato in questo campo. Siccome ci sono poche opere in lingue europee sul “maqasid della shari’ah” l’Istituto ha deciso di riempirne il vuoto con la traduzione anche italiana e la pubblicazione di una serie di libri su questotema.
Essa include, fino ad ora: “Il trattato di Ibn Ashur sul maqasid al-shari’ah, “La Teoria dell’Imam al-Shatibi’s circa gli obiettivi e le intenzioni della Legge Islamica” di Ahmad al-Raysuni; “Verso la realizzazione dei più alti intenti della Legge Islamica” ( Maqsid al-shari’ah con un approccio funzionale) di Gamal Eldin Attia; e il “maqasid al-shari’ah della filosofia della Legge lslumica” di Jasser Auda. L’argomento è complesso e stimolante, tuttavia è stato scritto per lo più solo da specialisti, studiosi e intellettuali, per un pubblico di lettori particolarmente competenti; invece l’Istituto di Londra ha pensato di produrre delle guide introduttive, che fanno parte della serie dei “Fogli Occasionali” con l’intenzione di rendere accessibile questo tema a qualsiasi lettore. Tra le opere troviamo anche “maqasid della shari’ah  semplificato” di Muhammad Hashim Kamali, e “La visione islamica dello sviluppo nella luce del maqasid della shari’ah” di Muhammad Umer Chapra.
Anas S.Al Shaikh Ali*
*Consulente accademico, ufficio dell’IIIT, Londra

(I) COSA SIGNIFICA MAQASID

I livelli del “perché?”

I bambini spesso crescono con profonde domande filosofiche e spesso non si può dire se poi intendano avvero porle! Però l’ingenua domanda di un bambino non è necessariamente legata ad eventi passati o dalla logica del “è così che vanno le cose”. Personalmente spesso inizio i corsi sui maqasid della Shari’ ah raccontando l’aneddoto di una bambina piccola che chiese al padre: “Papà, perché fermi la tua auto al semaforo?”. Il’ padre rispose con tono educativo: “Perché la luce è rossa, ed il rosso significa fermarsi:” La bimba continuò: “Per quale motivo?” ed il padre spiegò: “Così il poliziotto non ci fa la multa”; la bambina andò avanti a chiedere: “Ma perché il poliziotto ci fa la multa?” Ed il padre proseguì: “Perché attraversare l’incrocio con il rosso è pericoloso”; la
bimba incalzò con un altro “perché?” A questo punto il padre che avrebbe voluto rispondere in modo sbrigativo decise di essere più filosofico e rispose: “Perché non possiamo fare del male alle persone. Vorresti che qualcuno ti facesse del male?” e la figlioletta: “No!” dunque il padre proseguì con la sua spiegazione: “Nessuna persona vuole che gli si faccia del male. Il Profeta (pbsl) Muhammad, la pace e le benedizioni di Allah siano su di lui, disse: “Desidera per tutte le persone ciò che desideri per te stesso”. A questo punto invece di smettere la bambina gli chiese:
” Perché tu desideri per gli altri quello che desideri per te stesso?” e dopo averci riflettuto il padre continuò: “Perché tutte le persone sono uguali, e se volessi saperne il motivo ti direi che Allah è il Giusto e con la Sua Giustizia ci ha creato tutti uguali, con gli stessi diritti, ed in questo modo ha creato il mondo”. La domanda del “perché” è equivalente alla domanda su cosa sono i “maqasid”. I livelli del perché, posti dai filosofi, sono come i livelli dei maqasid, posti dai giuristi islamici. Questi livelli del perché, come l’esplorazione dei maqasid, ci porteranno dai dettagli della semplice azione e dei “segnali evidenti”, come il fermarsi al semaforo rosso, cioè dal livello dell’azione e dei segni, al livello delle leggi e delle regole, come le leggi della circolazione stradale. In un secondo tempo quindi, comprendendo il motivo di queste leggi e regole ci sarà chiaro il loro beneficio comune e l’utilità comune (come ad esempio la considerazione dell’incolumità degli altri in relazione alla propria incolumità). Infine arriveremo ai principi fondamentali dell’esistenza, tipo la giustizia, la misericordia e gli attributi di Allah. Perciò il maqasid al Shari’ ah è il ramo della conoscenza Islamica che risponde in modo entusiamante, su vari livelli, del perché, come ad esempio rispetto alle seguenti domande:
Perchè fare l’elemosina (zakah) è uno dei pilastri dell ‘Isiam ?
Perchè essere gentili con i vicini è un obbligo islamico?
Perchè i Musulmani salutano con la parola pace (salam)?
Perchè i Musulmani devono pregare diverse volte ogni giorno?
Perchè  il digiuno nel mese di Ramadan è uno dei pilastri dell’Islam?
Perchè i Musulmani nominano continuamente il nome di Allah?
Perchè bere una qualsiasi quantità di alcool è uno dei maggiori peccati nell’ Islam?
Perchè fumare hashish, per esempio, è proibito nell’Islam come bere alcool ?
Perchè la pena di morte è la (massima) punizione nella legge islamica per lo stupro o il genocidio?
I maqasid della Shari’ah spiegano “le saggezze dietro alle regole” come per esempio “rafforzare la coesione sociale” che è una delle saggezze legate alla carità, o l’essere gentili con i vicini e il salutare la gente con la parola pace. Le saggezze su cui si fondano le regole includono anche lo sviluppo della conoscenza di Allah, che è anche una delle motivazioni alla base delle preghiere
regolari, del digiuno e delle invocazioni. Maqasid sono anche quei buoni obiettivi che le leggi ambiscono raggiungere, permettendo oppure impedendo l’uso di determinati strumenti. Così per
esempio il “maqsid” (sing. di “maqasid” n.d.t.) (lett.”scopo”, “obiettivo”, “finalità” n.d.i.) “atto a preservare le menti e le anime degli esseri umani”, ci spiega il totale e rigido divieto per gli alcolici e per le droghe. Il “maqsid” della “protezione della proprietà delle persone e del loro onore” spiega la menzione nel Corano della pena di morte, (come possibile) punizione per lo stupro e il genocidio ( Interpretazione dei versetti del Corano 2:178 e 5:33 secondo diverse scuole di giurisprudenza islamica).
Maqasid è anche l’insieme di intenzioni divine e concetti morali “su cui” è basata la legge islamica come la giustizia, la dignità umana, il libero arbitrio, la gentilezza, la purezza, la facilitazione e la
cooperazione sociale.
Così, essi rappresentano il legame tra la legge islamica e le nozioni moderne dei diritti umani, sviluppo, civiltà e potrebbero rispondere ad altre tipologie di domande come:

Quale è il miglior metodo per rileggere e reinterpretare le scritture Islamiche alla luce delle realtà odierne?
Quale è il concetto islamico di “libertà” e quale quello di “giustizia”? Quale è il legame tra le nozioni odierne dei diritti umani e la legge islamica?
La legge islamica come può contribuire al “progresso”, alla moralità ed alla “civiltà” ?
Andiamo ad approfondire la terminologia e la teoria dei maqasid in modo più formale.

 

 

Dettagli libro

Peso 245 g
Dimensioni 20.5 × 14 × 1 cm
Pagine

82

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